Citazione

Rino

I Ricordi di zia Maria
capitolo 6

La mia terza bambina ci aveva 9 mesi, le dava il mio latte e mi sentivo grassa. Le dissi a mio marito: «So che quando si allattano i bambini ci si sciupa, mentre io mi sento che sto ingrassando.» Read more

Citazione

Ida

I Ricordi di zia Maria
capitolo 5

Intanto la nostra vita trascorreva tranguilla. Si lavorava, si mangiava, si andava a dormire, erano le uniche cose. Mai si usciva, da nessuna parte, al cinema non si poteva andare, stava lontano, si doveva viaggiare con i mezzi pubblici. Con due bambine era meglio stare in casa, si risparmiava in tutto. Read more

Immagine

Un ritratto per i genitori lontani

I Ricordi di zia Maria
le fotografie

Piccioni F
Cristina, zio Totore, zia Maria, Giovanna

Piccioni R

Citazione

Cristina

I Ricordi di zia Maria
capitolo 4

Intanto i giorni passavono tutti uguali. Un pomeriggio mio marito era andato a trovare un amico che abitava in un altro posto un poco più lontano da dove abbitavamo noi e gli dissero che si stavano vendendo dei piccoli terreni per potersi fare la casa. Mi disse: «Sai, è un bel posto.» Vicino alla famosa strada dove passavano i mezzi pubblici, vicino a un barrio che ci abbitavano ufficiali dell’esercito dove c’era una bella scuola e una chiesa. Si dovevano pagare, questi terreni, un poco per mese.

«Che dici, vogliamo vedere se lo possiamo combrare?» Read more

Citazione

La nuova vita

I Ricordi di zia Maria
capitolo 3

Siccome non si trovavano case, non mi ricordo bene come mio marito ingontrò questo nuovo lavoro che era di fare il guardiano a una casa chinta. Si trattava di una casa scialè che i signorotti argentini ci avevano fuori città per passare il fine settimana con gli amici. Ci stava la casa con tutte le comodità per loro mentre la nostra stava un poco più distante, una stanzetta piccolina e un’altra pure piccolina, una la stanza da letto e una la cucina, più in là un bagno solo con un buco, non ci si poteva neanche sedere. Ci avevamo una vacca, un cavalluccio, si chiamava Poni, un cane legato e un gallinaio con quasi cento galline. La sera quando si andava a dormire ci mangiavano le zanzare, erano una specie piccoline, si chiamavano moschigli. Che cambio, no? Peggio di come stavo in Italia. Read more

Immagine

La famiglia riunita

I Ricordi di zia Maria
le fotografie

Riuniti F

Riuniti R
Ricordo dei vostri cari lontano Salvatore Maria e Giovanna
Citazione

Il viaggio

I Ricordi di zia Maria
capitolo 2

Arrivò il giorno che ci imbarcammo a Napoli su una nave non tanto grande, si chiamava Conte GrandeEra una mezza carretta, quelle erano le navi che c’erano allora, senza aria contizionata. In terza classe tutti i viaggiatori in un grande salone dove c’erano tanti letti, le donne in un salone coi figli, gli uomini in un altro salone, questo era per dormire. Di giorno si andava in coperta dove si vedeva tanta acqua, per diversi giorni si vedeva solo acqua, niente terra. Read more

Citazione

Ricordi di una emigrante

I Ricordi di zia Maria
capitolo 1

Quando avevo 15 anni abitavo sopra una montagna, i miei genitori coltivavano ulivi, per scendere al paese ci volevano 15 minuti per scendere e mezz’ora per salire. A quei tembi del 1943 non avevamo tante risorse e quel paio di scarpe che si avevano si dovevano risparmiare, se no per la montagna con tante pietre non duravano niente. Si scendeva scalzi e giù, arrivata a una casa che ci abitava gente conosciuta, con la fontana fuori mi lavavo i piedi, mi mettevo le scarpe e andavo in paese, per andare a messa la domenica, e altri giorni per fare qualche spesa per la mia famiglia.

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Digressione

Premessa

Ricordi di zia Maria
NdR

I manoscritti di zia Maria sono un groviglio di ricordi, pagine di diario e considerazioni sul tempo presente e passato; sei quaderni, tutti diversi, nei quali gli episodi si intrecciano alla rinfusa per plasmare il forziere della memoria di una donna, della sua famiglia, del suo paese. Read more